Promotore finanziario infedele truffa

27 Novembre, 2019 Adriana 0 Comments

Come difendersi e comportarsi con gli ispettori della banca o della compagnia assicurativa

L’esperienza del CODACONS e del sottoscritto avvocato nel seguire centinaia di casi di promotori finanziari che hanno truffato i clienti della banca o della compagnia assicurativa abbiamo imparato che purtroppo il primo nemico da ci difendersi subito dopo il promotore infedele è ‘ispettore inviato dalla banca o dalla compagnia assicuratrice formalmente ad aiutare ed assistere il cliente truffato ma in realtà inviato a recuperare notizie da ingenui risparmiatori al fine di verificare come poter difendere la banca o la compagnia assicurativa da un inevitabile richiesta risarcitoria. Il primo consiglio pertanto è quello di non accettare di incontrare detti ispettori prima di essersi affidati ad un proprio legale ed in ogni caso di non fornire alcun documento o fornire dichiarazioni di alcun tipo all’ispettore circa i rapporti tenuti con il promotore soprattutto in merito alle modalità con cui sono avvenuti i pagamenti relativi agli investimenti andati perduti.

La banca deve rispondere quasi a titolo di responsabilità oggettiva di quanto accaduto ma il tentativo degli ispettori durante gli incontri è quello di far sorgere nel cliente una sorta di senso di colpa per essersi troppo fidato del family banker o promotore comunicandogli o facendogli intendere che aver agito in tal modo e quasi aver collaborato nella truffa arrivando in alcuni casi anche ad ipotizzare una vera e propria collusione tra cliente truffato e promotore infedele.

Tutto ciò è la triste dimostrazione che le nostre “amiche” banche o assicurazioni lo sono solo finchè gli versiamo somme per fare investimenti mentre diventano spesso ( alcuni casi positivi si registrano) i nostri peggiori nemici quando devono risarcirci il danno procuratore dal loro promotore finanziario infedele.
Il risparmiatore informato di quanto sopra deve restare calmo in quanto la giurisprudenza è ampiamente a favore del risparmiatore truffato il quale avrà pieno diritto ad ottenere non solo il rimborso delle somme perse a causa di appropriazioni indebite fatte dal promotore finanziarie a suo danno ma avrà diritto ad un risarcimento del danno patrimoniale che tenga conto sia del danno emergente che del lucro cessante oltre ad un risarcimento per danno morale da reato a volte liquidato nella misura del 30% ulteriore rispetto al danno patrimoniale.
La truffa si materializza inoltre non solo quando il promotore asporta i qualche modo somme in modo diretto dal cliente ma anche quando effettua con firme false operazioni non desiderate al risparmiatore al solo fine di incassare delle provvigioni che altrimenti non avrebbe titolo di incassare ma anche quando si limita a rendicontare falsamente al cliente lo stato degli investimenti celandogli perdite maturatesi o gonfiando gli interessi ottenuti dagli investimenti realizzati al solo fine di far contento il risparmiatore che così riterrà di poter contare su una somma in realtà inesistente.

In tuti questi caso il CODACONS ed il sottoscritto legale sono in grado di fornire la dovuta assistenza cercando di ottenere in tempi brevi quanto di vostra spettanza ma sarà vostro onere tenere conto dei consigli sopra riportati.

Vice Presidente Nazionale CODACONS E Responsabile Contenzioso Bancario CODACONS

AVV. BRUNO BARBIERI

TEL 051.38.05.40

Leave a Reply:

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *